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Confindustria: soffiano “venti favorevoli sulla rotta dell’economia italiana”

Secondo il Centro Studi di Confindustria, soffiano “venti favorevoli sulla rotta dell’economia italiana nella prima parte del 2023”. Dall’analisi Confindustria vediamo come il PIL italiano sia andato meglio del previsto a inizio anno, l’inflazione è in lento calo sebbene ancora elevata, i tassi di interesse sono alti e in salita.

Il PIL riparte sopra le attese con un +0,5% tanto da portare una variazione acquisita per il 2023 a +0,8%. Come sottolinea il Centro Studi di Confindustria: “Ciò grazie a servizi e industria (sebbene quest’ultima solo grazie al trascinamento da dicembre scorso) che include le costruzioni. Bene l’export, anche se in un contesto internazionale meno favorevole. Il calo del prezzo del gas alimenta la fiducia in Italia, oltre a favorire la riduzione dell’inflazione, che però sarà lenta e continuerà a frenare i consumi”.

L’inflazione è in lenta discesa. Il report di Confindustria mostra una variazione dei prezzi dell’energia (+10,8%) che ora è più bassa di quella del settore alimentare che registra il +12,9%.

Le materia prime con i rincari più alti sono quelle alimentari: a marzo restano al +55% rispetto al 2019, mentre il prezzo del gas è relativamente basso (43 euro/mwh in aprile) e quello del petrolio sale poco.

In particolare la produzione industriale a febbraio ha subito un’altra flessione (-0,2%), dopo che a gennaio era diminuita di -0,5%; la variazione acquisita per il 1° trimestre è di poco positiva (+0,1%), grazie alla buona eredità di dicembre. Come sottolinea Confindustria: “i dati qualitativi dipingono uno scenario complesso: il PMI a marzo, pur frenando, è rimasto in area di espansione (51,1 da 52,0), ma la fiducia delle imprese è di nuovo calata in aprile, con la flessione di ordini e di attese sulla produzione”.

INGENIUM – IL POTENZIALE DEI BENI STRUMENTALI ITALIANI NEL PANORAMA INTERNAZIONALE

Il Centro Studi di Confindustria e Federmacchine organizzano il 31 maggio 2023 il convegno per la presentazione “Ingenium – Il potenziale dei beni strumentali italiani nel panorama internazionale”, alla sua prima edizione.
Il ricco programma di interventi , previsti presso l’UniCredit Tower Hall a Milano (partecipazione in presenza consentita solo su invito) e trasmessi in diretta streaming su www.confindustria.it affronterà in maniera esaustiva il tema legato al potenziale dei beni strumentali italiani in raffronto al panorama internazionale.
Qui di seguito il programma:
  • 10.30 Indirizzi di saluto

Stefano Gallo (Head of Territorial Development UniCredit), Barbara Beltrame Giacomello (Vice Presidente per l’Internazionalizzazione, Confindustria), Alessandra Ricci (Amministratore Delegato, SACE)

  • 10.45 Intervento introduttivo

Giuseppe Lesce (Presidente Federmacchine)

  • 11.00 Intervento Istituzionale

Adolfo Urso (Ministro delle Imprese e del Made in Italy)

  • 11.15 Presentazione del Rapporto

Alessandro Fontana (Direttore Centro Studi Confindustria), Tullio Buccellato (Economista, Centro Studi Confindustria)

  • 11.45 Tavola Rotonda

Marco Taisch (Docente Politecnico di Milano), Stella Gubelli (Docente Università Cattolica del Sacro Cuore), Alessandro Terzulli (Chief Economist, SACE)

Modera Simone Spetia (Giornalista, Radio24)

  • 12.30 Chiusura dei lavori

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