Quantcast
Avrage B2B Publishing

Digita cosa vuoi trovare

Energia

Anche Shell ha rallentato la sua transizione verde

shell

Come altre aziende del settore, anche Shell non rispetterà i parametri che lei stessa si era data

Shell, multinazionale inglese del settore petrolifero e estrattivo, oltre che della raffinazione della distribuzione di carburanti, ha annunciato che modificherà i suoi parametri per la transizione verde. L’azienda, pur continuando a puntare al raggiungimento della neutralità carbonica entro il 2050, ha cambiato i suoi obiettivi intermedi.

Nel 2021 Shell aveva deciso per una riduzione dell’intensità carbonica dei suoi prodotti del 20% entro il 2030, rispetto ai dati del 2016. Entro il 2035, la diminuzione di questo parametro avrebbe dovuto toccare il 45%. Ora invece si parla più di una riduzione del 15-20% entro il 2030, mentre l’obiettivo del 2035 è stato completamente eliminato. Shell ha ridotto ne sue emissioni di anidride carbonica di 0,2 miliardi di tonnellate dal 2021.

L’intensità carbonica è un parametro molto diverso rispetto sia alle emissioni nette delle operazioni che alle emissioni totali della combustione dei prodotti di Shell. Si tratta del potenziale di emissione dei prodotti stessi e può essere meglio gestito aumentando o diminuendo la percentuale di determinate materie prime nel sistema di Shell. L’azienda ha comunque confermato di voler raggiungere le emissioni nette a zero delle proprie operazioni entro il 2030.

La ragione di questo cambiamento di strategia andrebbe ricercata nel desiderio di Shell di aumentare le estrazioni di gas naturale, mantenendo ferme quelle di petrolio. Una scelta molto criticata da diresti attivisti tra cui anche il gruppo Follow This. Si tratta di un azionista-attivista di Shell che ha spesso portato in consiglio di amministrazione la questione del rispetto dei limiti ambientali che l’azienda si è auto imposta.

Shell non è la sola compagnia petrolifera che ha rallentato la propria strada di trasformazione verso un’azienda energetica più verde. I colossi americani Exxon e Chevron stanno attivamente combattendo contro i propri azionisti-attivisti. Hanno inoltre estratto più petrolio nel 2023 che in qualsiasi altro anno della loro storia.

--
--

Whitepaper | Manifattura 5.0

--

Potrebbero interessarti

Logistica e Trasporti

Molti grandi porti, tra cui quello di Livorno, si sono riempiti di auto elettriche

Industria

La crisi immobiliare cinese e la mancanza di sussidi sta spingendo in basso il prezzo dell’acciaio

Tecnologia

I vincitori del premio assegnato alla Embedded World di Norimberga saranno rivelati il 9 aprile

Industria

Il Ceo di Boeing Dave Calhoun si dimetterà nel 2024 e il suo successore troverà una situazione complessa

--
Advertisement