Avrage B2B Publishing

Digita cosa vuoi trovare

Attualità

In Cina la moda rallenta, tranne il lusso

moda

La crisi cinese colpisce anche la domanda nella moda, ma non nel lusso

La Cina continua la sua crisi post Covid-19. Dal 2023, quando Pechino ha deciso di revocare la sua politica “Covid Zero”, l’economia non è riuscita a riprendersi ai livelli precedenti a quelli della pandemia. Gli Stati Uniti, che al contrario stanno attraversando un boom economico senza precedenti nonostante i tassi di interesse alti, si stanno allontanando, allontanando il sorpasso del Pil cinese su quello americano, pronosticato da un decennio.

Uno dei segnali più evidenti della crisi cinese è il calo verticale della fiducia delle imprese e soprattutto dei consumatori. Negli ultimi mesi gli indici che misurano queste cifra hanno continuato a segnalare una discesa netta e rapida, indice che gli stessi cinesi non hanno fiducia in una ripresa duratura.

Questo fattore ha influenzato diversi settori, tra cui la moda. La popolazione ha rallentato la spesa per quanto riguarda vestiti e accessori in quasi tutti i segmenti. Indice di questa frenata sono le performance economiche di JD.com, uno dei principali siti di ecommerce cinesi. L’azienda potrebbe infatti presto rivelare, secondo gli analisti, uno dei risultati economici peggiori dal 2015, dopo anni di crescita quasi incontrastata.

Un problema che arriva nel peggiore momento possibile, dato che uno dei suoi principali concorrenti, Alibaba, ha appena cominciato una guerra sui prezzi dei servizi cloud che ha coinvolto in pieno JD, rendendo le operazioni del colosso asiatico molto più difficili.

A non risentire di questa crisi, secondo quanto riportano i dati sui fatturati, sono le aziende del lusso. Sia in Cina che nel resto dell’Asia, marchi come Prada e Louis Vuitton continuano a crescere in maniera incontrastata, dimostrando che la disponibilità dei più abbienti non sembra essere intaccata dal rallentamento dell’economia. Anche il Giappone è improvvisamente diventato uno dei mercati più floridi per il lusso. Un mutamento dovuto soprattutto alla debolezza dello yen, che favorisce gli acquisti dall’estero.

--
--

Whitepaper | Manifattura 5.0

--

Potrebbero interessarti

Industria

Liberty ha uno stabilimento anche a Piombino, ma è in crisi da anni

Logistica e Trasporti

Molti grandi porti, tra cui quello di Livorno, si sono riempiti di auto elettriche

Attualità

Le navi commerciali non sono al sicuro nemmeno sulla rotta di Capo di Buona Speranza

Attualità

Un equilibrio tra caldo e freddo, riscaldamento e raffrescamento, all’insegna del comfort in tutti gli ambienti.

--