Quantcast
Avrage B2B Publishing

Digita cosa vuoi trovare

Industria leggera

La Cina vuole escludere gli Usa dalla corsa alle risorse sottomarine

Usa

Gli Usa non hanno ratificato una convenzione Onu che li pone in svantaggio su Russia e Cina per le estrazioni sottomarine.

Russia e Cina hanno espresso la loro contrarietà presso l’Autorità Internazionale per i Fondali Marini dell’Onu (ISA), durante un meeting tenutosi a Kingston in Giamaica, per l’espansione della competenza degli Usa su diverse parti del fondale marino adiacente alle proprie acque territoriali.

Si tratta di zone che, sommate, sono estese circa quanto la Svezia, e si trovano in buona parte nell’oceano atlantico, ma anche ne Golfo del Messico, al largo della California e a nord dell’Alaska. Soprattutto però, queste zone sono ricche di risorse minerali preziose che le aziende americane potrebbero estrarre.

Il problema è che, secondo Cina e Russia, queste estensioni violano il trattato che regola questo tipo di estensioni territoriali in ambito marittimo, la convenzione sulle Leggi del Mare (Unclos) del 1982. Non è in realtà veramente importante se questo sia o no vero, perché gli Usa in ogni caso non possono replicare in quanto non hanno mai ratificato questo trattato.

L’Unclos permette non soltanto agli Stati di dirimere, nelle sedi appropriate come la riunione di Kingston, le questioni legate ai confini delle acque territoriali, ma anche di emettere per le proprie aziende licenze per partecipare all’estrazione di risorse minerarie in acque internazionali.

È proprio questo punto che ha attivato diversi senatori di entrambi i partiti politici, per chiedere all’attuale congresso di ratificare la norma. Nel Mar Cinese Meridionale esistono 4 zone ad alta densità di materiali estrattivi, due delle quali sono già state monopolizzate da aziende cinesi, dato che quelle americane non possono partecipare alle operazioni estrattive.

Si tratta di 1.000 miliardi di dollari di materiali utili in vari ambiti, dalle terre rare al cobalto al nichel fino al rame. Entrambe le parti politiche temono che Cina e Russia stiano approfittando dell’assenza degli Usa dall’Unclos per prendere possesso di più siti di questo tipo possibile.

--

--

Whitepaper | Manifattura 5.0

--

Potrebbero interessarti

Logistica e Trasporti

Molti grandi porti, tra cui quello di Livorno, si sono riempiti di auto elettriche

Industria

La crisi immobiliare cinese e la mancanza di sussidi sta spingendo in basso il prezzo dell’acciaio

Tecnologia

I vincitori del premio assegnato alla Embedded World di Norimberga saranno rivelati il 9 aprile

Industria

Il Ceo di Boeing Dave Calhoun si dimetterà nel 2024 e il suo successore troverà una situazione complessa

--
Advertisement