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Stellantis attacca le politiche del governo inglese

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Il colosso dell’auto Stellantis attacca le regole del governo inglese sui veicoli elettrici

L’amministratore delegato di Stellantis Carlos Tavares ha attaccato duramente le leggi che regolano la transizione del mercato dell’auto nel Regno Unito dai motori a scoppi a quelli elettrici. Dopo essere uscito dall’Ue, lo Uk ha infatti elaborato una serie di norme per restare al passo con il resto del mercato europeo riguardo al clima. Tra queste c’è anche una severa legge sui veicoli a batteria.

In Inghilterra infatti esisterà presto un sistema di quote che tutti i produttori dovranno rispettare. Ogni anno, la percentuale di veicoli elettrici che dovranno essere messi invenduta aumenterà in maniera graduale rispetto a quelli a motori termici. In questo modo si ha una trasformazione maggiormente guidata rispetto a quella europea, dettata da limiti precisi nel 2035 e nel 2050 che imporranno rispettivamente la fine delle vendite e della circolazione di auto con motori a scoppio, ma lascia interamente alle aziende la decisione sulle tempistiche.

Quella del Regno Unito è una strategia molto più simile a quella cinese, che lascia meno spazio alla libertà di impresa. Con questo metodo però il governo inglese vuole tutelarsi da eventuali pressioni future che le aziende potrebbero attuare se non riuscissero a rispettare i limiti imposti. Stellantis però non sembra essere d’accordo con questa decisione.

L’amministratore delegato del gruppo che controlla anche Fiat, Carlos Tavares, ha messo in chiaro che l’azienda non ha intenzione di sobbarcarsi il rischio di dover vendere auto in perdita per rispettare le quote imposte dal governo di Londra.

Gli obiettivi imposti sembrano effettivamente proibitivi per Stellantis. Quest’anno ogni casa automobilistica dovrà contare tra le auto vendute almeno il 22% come elettriche. Nei primi mesi dell’anno Stellantis ha raggiunto soltanto il 13%. Tavares ha chiesto, per mitigare questa norma, di includere i van e le auto esportate nel conteggio, in modo da permettere all’azienda di rispettare i parametri.

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