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Logistica e Trasporti

I porti del Mediterraneo occidentale sono saturi

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La crisi del Mar Rosso ha causato la saturazione dei porti del Mediterraneo occidentale

Uno dei risvolti meno prevedibili del conflitto in Medio Oriente è stata la riduzione improvvisa del traffico attraverso lo stretto di Bab-el-Mandeb, che dall’oceano Indiano porta nel Mar Rosso e da lì, attraverso il Canale di Suez, fino al Mar Mediterraneo. Gli attacchi dei ribelli yemeniti Houthi hanno costretto diverse aziende logistiche a modificare le proprie rotte commerciali, circumnavigando l’africa e aggiungendo diversi giorni di viaggio ai transiti di merci tra Asia e Europa.

A sua volta, questa situazione ha avuto numerose altre conseguenze. Merci in ritardo, diminuzione del traffico attraverso Suez con conseguenze serie per la stabilità dell’economia dell’Egitto, il risorgere della pirateria somala e la nascita di gruppi di pirati in Africa occidentale. Alla lista di questi problemi si stanno aggiungendo anche le lunghe attese ai porti del Mediterraneo occidentale.

Buona parte dei carichi che dovevano arrivare dall’Asia all’Europa meridionale e all’Africa settentrionale passava per Suez. Oggi però è costretto a cambiare rotta e ad accedere al Mediterraneo attraverso lo stretto di Gibilterra. Per evitare un prolungamento ulteriore del viaggio, spesso le navi scaricano i propri container nei primi porti disponibili, quelli di Barcellona e Algeciras in Spagna e di Tanger Med in Marocco.

Nessuna di queste infrastrutture però ha la capacità di gestire di fatto l’interezza del traffico di merci tra Asia e Europa meridionale o Africa settentrionale e per questa ragione i porti sono andati in crisi. I problemi derivano sia dalla quantità di merci che dalla dimensione delle navi, tra le più grani al mondo, che in passato raramente si fermavano in questi scali.

Maersk, una delle più grandi aziende di trasporti logistici e leader del settore, stima che i tempi di attesa causeranno perdite di capacità di trasporto tra il 15% e il 20% nel prossimo futuro, che si andranno ad aggiungere a quelle già riportate a causa dei problemi ne Mar Rosso.

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