Avrage B2B Publishing

Digita cosa vuoi trovare

Attualità

E4 contribuisce al successo della European Processor Initiative

europa-e4-tecnologia-automazione-iniziativa-europea

E4 pioniera della sovranità tecnologica europea con European Processor Initiative.

E4 Computer Engineering SpA ha partecipato con successo alla prima fase della European Processor Initiative (EPI), per consentire l’indipendenza della Unione Europea (UE) nelle tecnologie.

L’iniziativa

Nonostante i vincoli imposti dalla pandemia COVID-19, la European Processor Initiative ha completato con successo la sua prima fase triennale (2018-2021), rispettando le tempistiche preventivate per la fornitura di tecnologie all’avanguardia per la sovranità europea, nel rispetto dei limiti di budget predefiniti.

Tra gli obiettivi realizzati in questa prima fase, il processore general-purpose Rhea, il proof of concept dell’acceleratore EPI e il microcontrollore embedded ad alte prestazioni per applicazioni automobilistiche. Il completamento di questa prima parte apre la strada alla seconda fase del progetto, che ha preso il via a gennaio 2022.

Da sempre E4 presta la propria esperienza e competenze con passione a progetti di ampio respiro, in grado di superare i confini nazionali”, spiega Cosimo Gianfreda CTO di E4 Computer Engineering. “La European Processor Initiative, in particolare, riveste un’importanza strategica fondamentale per l’Unione Europea e le sue realtà, sia nel mondo della ricerca che in quello aziendale. È un onore per noi contribuire al successo di un progetto tanto rilevante.”

La European Processor Initiative

La European Processor Initiative è un progetto che coinvolge 28 partner provenienti da 10 paesi europei, con l’obiettivo di rendere l’UE indipendente nelle tecnologie dei chip e di infrastruttura di High Performance Computing.

Gli obiettivi di EPI riguardano tre principali ambiti di ricerca e innovazione, cioè General Purpose Processor (GPP), Acceleratore (EPAC) e Automotive, con una serie di attività comuni, condivise tra questi tre domini. Per l’Italia, il progetto ha visto la partecipazione attiva di E4 e ST-I, come rappresentanti del mondo industriale, e delle Università di Bologna e di Pisa per il mondo universitario, che hanno portato il loro contributo per raggiungere il primo traguardo del progetto. In particolare, E4 ha avuto il compito di sviluppare la Daughter Board per il Test Chip a supporto dell’Acceleratore e l‘Intermediate Bus Connector a supporto del General Purpose Processor.

L’Acceleratore (EPAC)

Le attività relative dell’acceleratore EPI si proponevano di fornire un’accelerazione efficiente dal punto di vista energetico per i carichi di lavoro di calcolo ad alte prestazioni e intelligenza artificiale. Con il Proof of Concept dell’European Processor Accelerators (EPAC) Test Chip, EPI ha dimostrato che è possibile creare un design esclusivamente europeo, e di poter utilizzare una ISA open-source libera da licenze proprietarie e restrizioni all’esportazione. I sistemi EPAC e il Software Development Vehicle basato su FPGA sfruttano appieno il sistema operativo Linux e al contempo contribuiscono alla comunità con patch, device driver e funzionalità aggiuntive per librerie open-source come OpenMP e MPI. Inoltre, parti dell’hardware come STX (acceleratore stencil/tensor) sono state sviluppate utilizzando un approccio open source.

--

Il processore EPI General-Purpose (GPP)

La prima generazione del Processore EPI General-Purpose (GPP), nome in codice Rhea, integrerà le tecnologie EPI e caratteristiche uniche in termini di sicurezza, architettura della memoria, ottimizzazione della larghezza di banda della memoria e gestione dell’alimentazione. Includendo 29 core RISC-V, l’architettura Arm V1 Neoverse offrirà una soluzione efficace per le applicazioni HPC con capacità di essere configurabile e personalizzabile. Le decisioni architetturali sono state prese seguendo una metodologia di co-design e analizzando le funzionalità di IP avanzati. È inoltre presente una interconnessione su chip scalabile per consentire trasferimenti di dati ad alta frequenza e larghezza di banda tra core, acceleratori, I/O e risorse di memoria condivisa.

Il calcolo ad alte prestazioni riveste un ruolo sempre più importante nelle nostre vite, professionali ma anche private. Competenze HPC consentono di analizzare rapidamente grandi volumi di dati e di velocizzare attività fondamentali come progettazione avanzata e simulazione”, aggiunge Daniele Gregori, Scientific Coordinator di E4 Computer Engineering. “E4 ha messo le sue competenze al servizio di un progetto che aiuterà a definire il futuro della ricerca a livello europeo, che oggi registra il suo primo importante successo.

--

Whitepaper | Manifattura 5.0

--

Potrebbero interessarti

Industria

Liberty ha uno stabilimento anche a Piombino, ma è in crisi da anni

Ambiente

Le aziende di componentistica per auto sono in difficoltà a causa della transizione ecologica

Industria

Ford presenta, in un mercato dei veicoli commerciali in crescita, il nuovo Transit Courier

Logistica e Trasporti

Molti grandi porti, tra cui quello di Livorno, si sono riempiti di auto elettriche

--